Verifica Account KYC in GameZone
La verifica KYC in GameZone entra in gioco quando il conto mostra movimenti di prelievo, quando il profilo presenta dati incompleti o quando il controllo interno richiede un confronto tra titolare e metodo di pagamento. In Italia, questa procedura segue la prassi usata dagli operatori con licenza: il nome nel conto deve coincidere con i documenti inviati e con il mezzo usato per depositare.
- Identity (ID/Passport): serve un documento valido con foto, come carta d’identità, passaporto o patente. GameZone controlla nome, data di nascita e validità del documento.
- Address proof: serve una prova di residenza recente, in genere una bolletta, un estratto conto o un certificato di residenza emesso da un ente pubblico. Il documento deve riportare nome e indirizzo completi e una data recente, di solito entro 3 mesi.
- Payment method: se il conto usa carta, GameZone può chiedere una foto della carta con i primi e ultimi 4 numeri visibili e il CVV coperto. Se il pagamento passa da un wallet o da un conto nominativo, il supporto può richiedere uno screenshot o una prova di titolarità del metodo usato.
Il controllo richiede da poche ore a 24 ore quando i file sono chiari e leggibili. Se il materiale manca di dati, mostra riflessi o non coincide con il profilo, la verifica si allunga fino a 2-3 giorni lavorativi. In questa fase, i prelievi restano bloccati fino alla chiusura del controllo.
GameZone accetta file in formato foto o scansione, purché tutti i bordi siano visibili e il testo sia leggibile. I dati devono essere identici tra conto, documento d’identità e metodo di pagamento; se compare una variazione di nome, indirizzo o titolarità della carta, la pratica viene respinta e va reinviata con documenti corretti.